mercoledì 19 gennaio 2011


MIRAFIORI: IL 54% DICE SI ALL'ACCORDO
A Mirafiori vince il sì.  Ecco i risultati finali e definitivi: favorevoli all'accordo  il 54%, contrari il 46%. Altissima l'adesione al referendum, ha votato il 94,6% (circa 5.139 persone) degli aventi diritto. Attimi di confusione durante lo spoglio, con un diverbio fra rappresentanti del Fismic e della Fiom: uno di questi è stato colto da un malore e soccorso da un' ambulanza.  Decisivo l'apporto degli impiegati, che hanno votato in massa a favore dell'accordo voluto da Marchionne: su 441 voti espressi, 421 l'hanno approvato.
Bersani: "Entro un anno bisogna avere regole nuove per la rappresentanza. Non è possibile che ognuno faccia da sé come irresponsabilmente chiede il governo. Il Pd è pronto, su questo punto dirimente, ad avanzare le sue proposte. Bisogna inoltre avere nei prossimi mesi un quadro chiaro sulle prospettive reali del settore auto in Italia in termini di ricerca, di produzione e di indotto."

lunedì 6 dicembre 2010


CIRCOLO DI LAUCO

tutti i cittadini sono invitati a partecipare all'incontro

CARNIA E TURISMO
Storia e valori della nostra terra
intervengono:
Diego CARPENEDO, Senatore della Repubblica nella XI e XII legislatura

Enzo MARSILIO, Consigliere regionale PD, già Assessore regionale alla Montagna della Giunta Illy

Giacomo BEORCHIA, Presidente Albergo Diffuso dell’Altopiano di Lauco

 sabato 11 dicembre 2010
ore 10,00
Casa del Popolo di LAUCO

mercoledì 24 novembre 2010

 
Circolo Altopiano di Lauco

IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DELL’ALTOPIANO DI
LAUCO INVITA ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DEL PD AD UN


“APERITIVO DEMOCRATICO
 CON ENZO MARSILIO”


VENERDI’ 26 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO IL RISTORANTE ALLA FRASCA VERDE DI LAUCO



VI ASPETTIMO!!!

martedì 9 novembre 2010

IL CONSULENTE PER IL FEDERALISMO CHE NON C'E' !!
Ci spaventa quello che scrive Emilio Liuzzi sul Fatto Quotidiano in merito alla decisione presa dal governatore Tondo di nominare un consulente al federalismo fiscale. Federalismo che ancora non esiste.

Cinquecento euro al giorno per studiare il federalismo fiscale. Due mesi di lavoro e trentamila euro netti in saccoccia, perché la regione Friuli Venezia Giulia non si faccia cogliere impreparata dalla nuova legge voluta da Bossi. Sempre che nel frattempo il governo non cada e riesca ad attuare i 22 decreti previsti dalla legge delega, Fini non ritiri i suoi ministri, il presidente Napolitano non sciolga le Camere. E sempre che Berlusconi non tiri fuori dal suo cilindro un’altra magia stile Ruby. Tutti piccoli problemi che Renzo Tondo, in forza al Pdl e presidente della Regione autonoma un tempo culla del nord est produttivo (con 26.000 posti di lavoro in meno in due anni secondo l’Istat non si può parlare propriamente di miracolo economico) non ha assolutamente preso in considerazione. Secondo lui il federalismo fiscale andrà a compimento. A prescindere. E vale la pena assumere un consulente. Anche a peso d’oro: cinquecento euro al giorno.

venerdì 15 ottobre 2010

E’ LERUSSI IL NUOVO SEGRETARIO PD PROVINCIALE DI UDINE 
Dopo lo svolgimento di ben 102 congressi di circolo hai quali hanno partecipato oltre 2300 iscritti e iscritte, Andrea Simone Lerussi, ventisei anni di Campoformido, è stato eletto nuovo Segretario del Partito Democratico della provincia di Udine. Lerussi ha ottenuto il 54,5% dei voti sullo sfidante Salvatore Spitaleri fermatosi a quota 45,5%. 
Il circolo del Partito Democratico dell’altopiano di Lauco porge al nuovo Segretario i più sinceri auguri di buon lavoro.

mercoledì 22 settembre 2010

ALTRO CHE PORCELLUM…
Forse è solo un’ipotesi, ma lo scenario che ci illustra Michele Serra ne L’amaca del 17 settembre (qui sotto riportato) ci fa rabbrividire.
"Si dice trasformismo, si dice traffico di deputati e subito si pensa ai giacimenti di oscuri onorevoli del Sud, figli del voto di scambio e del sottopotere, di incerta matrice ideologica e di certissimo attaccamento alle loro fameliche clientele. Ma non è certo meridionale Massimo Calearo, il confindustriale vicentino eletto nel Pd, poi passato con Rutelli e oggi, secondo ricorrenti voci romane, probabile soccorritore, con il suo voto, del vacillante governo Berlusconi, e tra i papabili per il ministero (fantasma) dello Sviluppo economico. Lui, del resto, ha sempre detto di non essere mai stato di sinistra. Volendo, gli si potrebbe imputare di avere accettato comunque i voti di sinistra grazie a una legge elettorale ignobile che affida la selezione degli eletti ai capi di partito e non agli elettori. Anche per questo il capo d'imputazione più grave, secondo logica, è per il Pd che lo ha candidato in un goffo slancio di ecumenismo politico (il gusto, piuttosto puerile, di poter dire «abbiamo anche noi un industriale del Nord-Est»), e rischia di ritrovarselo, oggi, tra gli avversari in Parlamento. Chi ha votato Pd in quel collegio, e si ritrova defraudato della sua volontà politica, di quale umore sarà, adesso?"

Michele Serra - Repubblica

venerdì 13 agosto 2010

UN ANNO DI LAVORO PER AFFERMARE UN'ALTRA IDEA DELL’ITALIA
Alla domanda che molti si pongono se il Partito Democratico lavora, oppure se in Italia l’opposizione esiste ancora, ci sembra giusto rispondere pubblicando questo dossier che racconta in sintesi quello che è stato il lavoro svolto in quest’ultimo anno dai Deputati del PD. La costante presenza e il continuo lavoro hanno fatto sì che il governo fosse battuto ben cinquantatré volte. Diverse dunque sono state le vittorie ottenute in Parlamento, a dimostrazione che di fronte a una destra che vuol degradare il potere della Democrazia e del Parlamento (basta guardare le trentasei fiducie poste alle Camere) esiste un’alternativa seria e credibile.

Clicca qui  per visualizzare e scaricare il documento