giovedì 17 marzo 2011

BUON COMPLEANNO ITALIA !!

mercoledì 23 febbraio 2011

TREMANO INSIEME


Sono due ossi duri e si somigliano nell’alta concezione che hanno di sè e nella spregiudicatezza con cui gestiscono il potere. Tra gli errori più vistosi della politica estera italiana c’è stato quello di delegare al colonnello Gheddafi un incarico di filtro all’immigrazione dall’Africa che ne ingigantiva il potenziale ricattatorio e ne assolveva le violazioni dei diritti civili. Oggi traballano insieme, ma sono due ossi duri. Anche Gheddafi, come Berlusconi, ha risorse finanziarie sufficienti a corrompere e in più detiene gli strumenti operativi per esercitare una ferocia repressiva che per fortuna sulla sponda Nord del Mediterraneo è impensabile. I libici sono meno numerosi dei tunisini e degli egiziani; hanno un reddito pro capite più elevato e subiscono un controllo sociale capillare. Ma la spinta di libertà è formidabile, il tempo s’avvicina e riempie di speranza anche noi.

Gad Lerner

domenica 23 gennaio 2011


RISPETTO PER LE DONNE!!

Ecco il testo della lettera aperta che le donne della Segreteria del Pd hanno scritto al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Presidente, 
ora basta. Si dimetta adesso. Liberi l’Italia dall’imbarazzo. 
Lo spettacolo indecoroso che sta offrendo al mondo intero non è degno di un Paese civile.
Ciò a cui stiamo assistendo supera ogni limite, in un decadimento dei costumi e dell'etica pubblica, a cui pure ci aveva tristemente abituato, che oggi precipita all’estremo della prostituzione minorile.
E’ intollerabile che i suoi comportamenti la espongano all’accusa di essere il diretto protagonista ed impresario del set degradante che ci ha già propinato in decenni di trash televisivo.

Ed altrettanto intollerabile è che proprio lei, che a parole sbandiera il primato del merito e della famiglia, nei fatti cerchi solo un patetico acquisto di favori sessuali, riducendo le donne a merce e oggetto di scambio.

Le donne di questo Paese sono altro: sono talento, lavoro, impegno, fatica, bellezza, cuore, passione, dignità e serietà.
In nome della nostra dignità e serietà, esigiamo rispetto.

Ora basta. Si dimetta. Liberi l’Italia da questo imbarazzo.

Clicca qui e firma l'appello

mercoledì 19 gennaio 2011


MIRAFIORI: IL 54% DICE SI ALL'ACCORDO
A Mirafiori vince il sì.  Ecco i risultati finali e definitivi: favorevoli all'accordo  il 54%, contrari il 46%. Altissima l'adesione al referendum, ha votato il 94,6% (circa 5.139 persone) degli aventi diritto. Attimi di confusione durante lo spoglio, con un diverbio fra rappresentanti del Fismic e della Fiom: uno di questi è stato colto da un malore e soccorso da un' ambulanza.  Decisivo l'apporto degli impiegati, che hanno votato in massa a favore dell'accordo voluto da Marchionne: su 441 voti espressi, 421 l'hanno approvato.
Bersani: "Entro un anno bisogna avere regole nuove per la rappresentanza. Non è possibile che ognuno faccia da sé come irresponsabilmente chiede il governo. Il Pd è pronto, su questo punto dirimente, ad avanzare le sue proposte. Bisogna inoltre avere nei prossimi mesi un quadro chiaro sulle prospettive reali del settore auto in Italia in termini di ricerca, di produzione e di indotto."

lunedì 6 dicembre 2010


CIRCOLO DI LAUCO

tutti i cittadini sono invitati a partecipare all'incontro

CARNIA E TURISMO
Storia e valori della nostra terra
intervengono:
Diego CARPENEDO, Senatore della Repubblica nella XI e XII legislatura

Enzo MARSILIO, Consigliere regionale PD, già Assessore regionale alla Montagna della Giunta Illy

Giacomo BEORCHIA, Presidente Albergo Diffuso dell’Altopiano di Lauco

 sabato 11 dicembre 2010
ore 10,00
Casa del Popolo di LAUCO

mercoledì 24 novembre 2010

 
Circolo Altopiano di Lauco

IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DELL’ALTOPIANO DI
LAUCO INVITA ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DEL PD AD UN


“APERITIVO DEMOCRATICO
 CON ENZO MARSILIO”


VENERDI’ 26 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO IL RISTORANTE ALLA FRASCA VERDE DI LAUCO



VI ASPETTIMO!!!

martedì 9 novembre 2010

IL CONSULENTE PER IL FEDERALISMO CHE NON C'E' !!
Ci spaventa quello che scrive Emilio Liuzzi sul Fatto Quotidiano in merito alla decisione presa dal governatore Tondo di nominare un consulente al federalismo fiscale. Federalismo che ancora non esiste.

Cinquecento euro al giorno per studiare il federalismo fiscale. Due mesi di lavoro e trentamila euro netti in saccoccia, perché la regione Friuli Venezia Giulia non si faccia cogliere impreparata dalla nuova legge voluta da Bossi. Sempre che nel frattempo il governo non cada e riesca ad attuare i 22 decreti previsti dalla legge delega, Fini non ritiri i suoi ministri, il presidente Napolitano non sciolga le Camere. E sempre che Berlusconi non tiri fuori dal suo cilindro un’altra magia stile Ruby. Tutti piccoli problemi che Renzo Tondo, in forza al Pdl e presidente della Regione autonoma un tempo culla del nord est produttivo (con 26.000 posti di lavoro in meno in due anni secondo l’Istat non si può parlare propriamente di miracolo economico) non ha assolutamente preso in considerazione. Secondo lui il federalismo fiscale andrà a compimento. A prescindere. E vale la pena assumere un consulente. Anche a peso d’oro: cinquecento euro al giorno.